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Il Blog di Orgasmo69

  • Cosa e perché comprare in un sexy shop online?

    Un sexy shop è una sorta di parco giochi o paese delle meraviglie per molte persone, per chi ama il sesso in tutte le sfumature che può offrire. La prima volta che si decide di entrare in un negozio per adulti è quasi sempre per gioco o per comprare qualche gadget divertente da utilizzare per il compleanno di 18 anni o un addio al nubilato.

    Presi dalla curiosità si decide di sbirciare tra gli scaffali del negozio con qualche risata e un po' di stupore alla vista degli oggetti più hot che un sexy shop possa offrire. Con i giocattoli erotici non c'è limite alla fantasia e se si decide di rompere la monotonia del proprio matrimonio o della vita coniugale questo è il miglior modo per farlo!

    Ma c'è ancora chi non riesce a superare la vergogna di entrare in un negozio fisico, senza troppe paranoie e come si dice "pippe mentali". Ma niente paura per rimanere nell'anonimato può venirti incontro un sexy shop online come Orgasmo69 che spedisce il pacco 100% in modo anonimo che neppure il corriere conoscerà il suo contenuto!

    sex toys online

    Cosa comprare in un sexy shop online?

    Se è la prima volta che compri in un sexy shop online, a prima vista rimarrai a bocca aperta e un po' confuso dato che gli oggetti sexy saranno molti e colorati, ma puoi sempre andare sul classico e scegliere un bel fallo realistico o un simpatico vibratore rabbit, per stimolare il clitoride e il punto G. fino ai dildo più comuni, vibratori maschili, massaggiatori prostatici, giochi erotici per la coppia, strapless dildo, strapon, vibratori con ventosa e tanti altri giochi erotici online. Oppure vuoi rendere una serata con il tuo partner estremamente piccante? Renditi super seducente con la lingerie e l'intimo sexy. 

    sexy shop online

    Inoltre puoi ordinare preservativi stimolanti, profilattici aromatizzati, e lubrificanti come se piovesse, o un bel olio da massaggio erotico per dei piccanti e vibranti preliminari.

    Gadget sexy per un compleanno alternativo del proprio fidanzato/a, moglie, marito o amante, oppure giochini e gadget sexy per un addio celibato o nubilato della propria amica/o.

    Infine, per i più trasgressivi e amanti del BDSM: troviamo manette sexy, corde bondage, oggetti sadomaso fetish e bdsm, come fruste, sculacciatori per spanking, pinze per capezzoli, elettrostimolatori sessuali, collari e guinzagli per giochi di ruolo tra mistress e slave. 

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    Perchè comprare in un sexy shop online?

    Sicuramente per la riservatezza! Non hai nessun commesso che ti osserva o che ti giudica, poi hai la tranquillità di vedere tutti i prodotti con calma e scegliere il più adatto per te, la spedizione è anonima al 100% e arriva direttamente e comodamente a casa tua, e non per ultimo IL RISPARMIO! Rispetto ai negozi fisici gli sconti sono maggiori in quanto le spese fisse di un negozio, tra affitto, commessi ed altre tasse burocratiche sono più alte. Infine è sicuro in quanto puoi pagare comodamente con il contrassegno o con i metodi più veloci e garantiti come paypal, carte di credito o bonifico bancario.

    Quindi se i rapporti sessuali con il partner è ormai alle corde oppure vuoi solamente dare una sterzata alla tua vita coniugale con un pizzico di malizia perché non provare quei giocattoli erotici per adulti che fino ad oggi hai solo intravisto in qualche vetrina dei sexy shop della tua città o su internet? Sì, lo sappiamo bene che per la timidezza hai sempre girato alla larga da quei locali. E’ normalissimo! Ma per fortuna ad oggi esistono i sexy shop online, dove puoi trovare dagli oggetti più semplici e famosi come vibratori e falli, agli oggetti più stravaganti e perversi come gli strapon per il pegging, oggetti sadomaso e bondage; quali manette, fruste e ball gag.

    sexyshoponline

    Ovviamente non possono mancare preservativi stimolanti, profumati, ritardanti fino agli oli profumati per massaggi erotici e lubrificanti ad acqua o in silicone per lunghe sessioni di sesso anale, senza rischio di arrossamenti e sfregamenti dolorosi!

    Vibratori da dito indossabili per masturbazioni mai provate prima, anelli fallici per lui, profilattici alla frutta e mutandine commestibili, sino ai completini e vestiti sexy o intimi provocanti per la discoteca e per la camera da letto. Perizomi, tanga, mutande con apertura frontale e autoreggenti super attraenti!

    Allora cosa aspetti? Lasciati andare se ancora non l'hai fatto e buon shopping! ;)

     

  • Perché acquistare un dildo doppio?

    La domanda sorge spontanea quando si naviga nella categoria “Dildo e falli” di un sexy shop online come il nostro, dato che ci sono utenti più esperti e navigati del web e del mondo dei giochi erotici online come i sex toys e chi è alle prime armi.

    Normalmente si pensa “Come e dove e perchè acquistare un dildo? Volgarmente viene chiamato pene o pisello finto, quanto costa e come viene ricevuto a casa uno di quei cazzi finti di gomma che tanto voglio provare ad utilizzare con il mio compagno, che non fa altro che vedere i porno al pc? Bene, oggi vi togliamo qualche dubbio sul prodotto più acquistato negli ultimi anni!

    Fallo Doppio Vibrante

    Allora vogliamo spiegarvi meglio cos’è un dildo doppio e perché acquistarlo in 7 semplici punti:

    • A differenza di un normale fallo, questo può essere utilizzato per scopi molteplici, come la doppia penetrazione, per una stimolazione e una goduria maggiore durante l'atto sessuale.
    • Esistono vari tipi di questo magnifico oggetto, ci sono falli doppi realistici più o meno flessibili fino a quelli più rigidi, a quelli vibranti dotati di comodo telecomando, e/o dal design "fantasioso" tutti super collaudati per raggiungere il punto G. e non solo...
    • Vengono utilizzati sia da coppie eterosessuali che da quelle omosessuali come gay e lesbiche per sublimi doppie penetrazioni.
    • Il fallo doppio è pensato per le penetrazioni anali e vaginali sia per lei che per lui, ideale per l'autoerotismo in solitaria o con il proprio partner.
    • Puoi davvero liberare la fantasia durante i vostri rapporti sessuali, potete inventarvi tante nuove mosse del kamasutra ed esplorare nuove posizioni.
    • Le donne lesbiche in particolar modo amano questo giocattolo sessuale a tal punto che il più acquistato in uno sexy shop online è un dildo doppio realistico di 30 cm.
    • L’orgasmo è assicurato al 100%!

     

    Se vi è venuta in mente l’idea di costruirvi un dildo fatto in casa, lasciate stare il “fai da te” pur di risparmiare qualche euro, con la sicurezza personale non si scherza! Anche perché i prezzi sono veramente bassi e alla portata di tutte le tasche dei nostri clienti.

    Ora vi lasciamo con qualche bella immagine dei nostri prodotti più gettonati, magari vi viene la fantasia e l’eccitazione giusta per provare un delizioso oggetto come questo!

    A presto.

    dildo doppio  https://orgasmo69.it/fallo-doppio-ultra-realistico-thick-double-dildo-44-cm.html

     

  • BDSM, cos’è, cosa vuol dire e come si pratica

    Molte persone sono incuriosite dal mondo del BDSM, soprattutto perché non hanno ben chiaro di cosa sia questa pratica e spesso a causa anche di film, o libri che lo presentano come un qualcosa di pericoloso al limite del macabro, con la rappresentazione di scene in cui si vedono persone che vengono torturate neanche fossimo al tempo della Santa Inquisizione, ci si è fatta a lungo un’idea sbagliata. Se invece cerchi incontri bdsm possiamo sicuramente consigliarti la community italiana come https://www.bdsmpiccante.com 

    Cosa vuol dire bdsm

    Partiamo dal principio e quindi con lo spiegare che cosa vuole dire bdsm.

    L’acronimo BDSM sta per bondage e disciplina, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo.

    Indubbiamente questo tipo di pratica si basa su una serie di giochi erotici basati sul dolore, sull'umiliazione tra due o più partner consenzienti, il cui fine è il benessere di entrambe le parti coinvolte che non implica per forza un rapporto sessuale completo.

    Ognuno quindi assume un ruolo specifico che può essere quello di dominare o sottomettere il proprio partner.

    In molti casi più che l'orgasmo si vuole raggiungere una sensazione di appagamento mentale che in molti si traduce attraverso il sottomettersi o il dominare l'altro.

    Esistono dunque, una serie di regole da rispettare, la prima e la più importante da rispettare è denominata SSC cioè sano, sicuro e consensuale.

    Quando si parla quindi di pratiche sadomaso si fa riferimento a un’attività che prevede il ricevere o infliggere dolore che porta l’altra persona a godere.

    A questo punto in molti si staranno chiedendo: “com'è possibile che si provi piacere attraverso il dolore?”

    Ebbene avete presente quando si sta facendo un massaggio e il massaggiatore tocca un nervo particolarmente doloroso? In quel momento magari ci provoca dolore, però poi ci rendiamo conto che non è poi così male, anzi inizia quasi a piacerci perché sta toccando un punto strategico del nostro corpo che andava "sciolto".

    Ecco, più o meno è quello che si prova nella pratica sadomaso anche se vi è una potenza maggiore: è un modo per sperimentare cosa significhi affidarsi completamente nelle mani di un’altra persona.

    bondage praticare bdsm

    Come iniziare a praticare il Bdsm

    Chiariamo innanzitutto una cosa: chi pratica bdsm non è uno psicopatico o una persona che ama fare del male, anzi le statistiche affermano che una persona su dieci ha praticato almeno una volta bdsm sex.

    Si tratta principalmente di persone estroverse che vogliono aprirsi a nuove esperienze, scavando a fondo nei meandri del piacere!

    Se volete praticare bdsm la prima cosa da fare è aprirvi con il vostro partner parlandogli a fondo dei vostri desideri e gusti sessuali.

    Successivamente va instaurato un accordo tra i due sottolineando cosa può o non può essere fatto durante il rapporto, sottolineando che vi è la possibilità di poter cambiare idea in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo.

    Ecco perché è necessario stabilire una parola di sicurezza da utilizzare quando si vuole interrompere una determinata pratica.

    Inizialmente è consigliabile di iniziare con bdsm soft quindi con sculacciate e poi passare a fruste o corde bondage fino ad arrivare a veri  propri rapporti di dominazione.

    corde bondage guinzaglio bdsm

    Inoltre praticare bdsm sex significa innanzitutto stabilire dei ruoli suddivisi in categorie in base al ruolo scelto dalla persona.

    I ruoli rientrano in quattro categorie principali che possono evolversi a seconda del coinvolgimento delle persone, nello stile di vita e possono cambiare in base alla persona.

    Pertanto si distinguono:

    • Top/Bottom
    • Dominant/Submissive
    • Master (o Mistress)/Slave
    • Switch

    Categorie BDSM

    Nel bdsm sex esistono due ruoli principali:

    • dominatore
    • sottomesso

    Tuttavia esistono diverse sfumature, ad esempio vi sono persone che vogliono giocare con un’altra persona solo in particolari occasioni e non vogliono costruire un rapporto “fisso”.

    In questo caso parliamo di bottom e la persona con cui giocherà solo in determinati contesti viene definita top.

    Al contrario, una persona a cui piace praticare bdsm e instaura quindi un rapporto di sottomissione e completa fiducia, il che implica sottomettersi al partner lasciandogli ampia libertà su cosa e come fare viene definita submissive.

    Ovviamente il partner legato a questo stesso tipo di rapporto di fiducia, che governa l'altro prende il nome di dominant.

    manette bondage costrittivi bdsm

    Questa secondo tipo di rapporto è più forte rispetto a quello precedente in quanto il tipo di relazione che si instaura è più confidenziale e si inizia a dare peso al legame dom/sub.

    Ovviamente affinché questo genere di relazione funzioni vi devono essere alla base fiducia e rispetto ed inoltre la durata della sottomissione del sub al proprio dom non va mai oltre il tempo della sessione: ad esempio si può decidere di giocare per due ore e io sub cedo il controllo al dom lasciando che lui possa decidere cosa fare, come praticare bdsm bondage e quindi legarmi utilizzando corde bondage, manette sexy, oppure utilizzare delle pinze capezzoli, o appositi sculacciatori, il tutto ovviamente con il consenso del sub e solo per la durata della sessione.

    manette sexy fetish

    Altro aspetto importante è che il dom deve assicurarsi che il sub non si faccia male, né fisicamente né psicologicamente, quindi importante è concordare e soprattutto capire cosa fare e non.

    La terza categoria rappresenta il rapporto più profondo che si può stringere tra due persone che praticano bdsm e si racchiude nelle figure del master e slave.

    Si tratta di un rapporto profondo pertanto i ruoli sono fissi e non si interrompono una volta terminata la sessione.

    È il master che decide cosa, come e quando fare qualcosa sempre nel rispetto del partner.

    La bravura del master sta nel capire i desideri del proprio slave e nel metterli in pratica rendendolo una persona soddisfatta e contenta all'interno del proprio ruolo, così come lo slave deve capire e assecondare i desideri del proprio master.

    Questo tipo di rapporto riguarda soprattutto chi pratica il 24/7.

    Si tratta di un tipo di relazione che prevede che chi è sottomesso, cioè lo slave, viva questa sua condizione di inferiorità nei confronti del master in maniera continuativa e cioè 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    Solo al master compete la decisione sulle attività sessuali da praticare che sia sadomaso soft, o bdsm estremo, mentre allo slave viene concesso solo di poter decidere entro quali limiti non bisogna spingersi.

    bdsm estremo bondage manette

    Questo tipo di relazione può avere durata limitata o indefinita.

    Infatti nel momento in cui il rapporto 24/7 ha una durata indefinita potrebbe anche sfociare in una relazione sentimentale importante tra i due partner e in alcuni casi prevedere anche la convivenza.

    Quella dello switch invece è una categoria che non appartiene a nessuna delle precedenti in quanto si tratta di persone che cambiano continuamente ruolo a seconda della situazione e del partner.  

    È una persona che non sceglie di specificare il proprio ruolo, uno che si adatta a seconda dell’esigenza dell’altro.

    Come abbiamo detto più volte, i ruoli del bdsm si fondano su rapporti consenzienti infatti se non si ha il consenso del partner non possono iniziare i giochi.

    Bisogna quindi costruire un rapporto di fiducia e di rispetto e per far ciò ci vuole un po’ di tempo, tanta pazienza e soprattutto saper ascoltare i bisogni del partner.

    Per chi vuole iniziare a sperimentare il rapporto bondage, sul nostro portale potrà trovare tanti kit bondage, con i quali poter iniziare a capire cosa piace o non piace al proprio partner e soprattutto a creare ogni volta tanti nuovi giochi.

    L'importante è ricordarsi sempre di divertirsi, di lasciarsi andare al piacere e soprattutto di rispettarsi sempre a vicenda.

    articoli sadomaso

     

  • Stimolazione dei capezzoli, consigli e segreti

    È una delle zone erogene femminili più sensibili: parliamo dei capezzoli.

    Non tutti sanno infatti che una donna è in grado di raggiungere l’orgasmo anche solo grazie alla stimolazione capezzoli.

    Infatti uno studio condotto dall'università della California, ha rivelato che la stimolazione dei capezzoli nelle donne è particolarmente apprezzata.

    Tra le partecipanti, l’81% ha affermato che questo tipo di pratica sessuale le aiuta a desiderare un rapporto sessuale, mentre il 78,2% circa ha affermato che sollecitare i capezzoli le aiuterebbe ad eccitarsi e a raggiungere l’orgasmo più rapidamente e con facilità.

    Perché stimolare i capezzoli donne

    Sollecitare i capezzoli di una donna è molto importante in quanto, questa operazione fa sì che l’ipofisi (ghiandola situata al centro della testa) rilasci una sostanza denominata ossitocina meglio conosciuta con il nome di ormone del piacere.

    Non a caso l’ossitocina aumenta le sensazioni che si attivano al contatto con il corpo del partner favorendo la comparsa di quelle contrazioni che sono proprie dell’orgasmo femminile.

    Come stimolare i capezzoli

    Cari uomini, lo so che molti tra voi si arrabbieranno ora, ma sappiate che ci sono molti tra voi che non sanno bene come sollecitare nel modo giusto i capezzoli di una donna.

    Per non parlare poi di quelli che addirittura si dimenticano proprio di palpare il seno, o di coloro che li strizzano così forte da far venire quasi le lacrime!

    Povere donne!

    Ma non preoccupatevi! Vi sveleremo ora come stimolare i capezzoli correttamente; quindi prendete nota e preparatevi a salire sulla giostra del divertimento!

    1) Lento e dolce

    I capezzoli sono sì una zona erogena, ma sono anche una parte molto delicata del corpo femminile pertanto iniziate lentamente e dolcemente. Non fiondatevi come assatanati sul seno come se non ne aveste visto mai uno!

    E inoltre non mordete o pizzicate subito i seni, ma aspettate che lei inizi ad eccitarsi se non volete causarle dolore.

    Per iniziare con il piede giusto dovrete quindi:

    • sollevare il seno con dolci carezze, toccandolo delicatamente, mente con le dita sfiorate i capezzoli,
    • iniziate ora a baciarla e a leccare intorno ai suoi capezzoli, non toccateli ancora direttamente,
    • girateci intorno, senza mai toccarli; in questo modo non farete altro che aumentare la sua eccitazione, fino a quando lei desidererà fortemente che le lecchiate i capezzoli.

    2) Leccate e succhiate i capezzoli

    Una volta che lei ha raggiunto il massimo dell’eccitazione potete leccarle e succhiarle i capezzoli: iniziate sempre lentamente con la punta della lingua e ricordate che i capezzoli sono due, quindi non soffermatevi solo su uno.

    A questo punto date grandi pennellate con la lingua, avvicinate la bocca e iniziate a succhiare stimolando contemporaneamente il capezzolo.

    Per rendere l’atmosfera ancora più hot provate a soffiare sul capezzolo umido: le regalerete un brivido di piacere.

    3) Mordete energicamente

    Ora che la vostra donna è al massimo dell’eccitazione potete mordicchiare un po’ più forte. Ogni tanto date tocchi più decisi; non fanno altro che aumentare l’eccitazione della donna.

    Al contrario, se iniziate già da subito a morderla forte, senza averla eccitata prima bene, potreste ottenere l’effetto contrario e il divertimento finirebbe subito.

    4) Se volete divertirvi ancora di più iniziate a leccare proprio laggiù

    Ebbene se volete rendere ancora più intensi i preliminari, una volta che la vostra partner è molto eccitata potete anche praticarle del sesso orale e quindi procedere alla stimolazione del clitoride, per poi passare dopo qualche minuto di nuovo alle tette!

    Ovviamente se volete far questo per un po’ di tempo ricordate di stimolare anche altre parti del corpo femminile in quanto se stimolate una zona per troppo tempo rischiate che lei non provi più piacere ma quasi fastidio.

    All'apice della sua eccitazione la vostra donna vi chiederà, quasi implorando, di farla venire!

    Per regalarle un orgasmo da urlo provate a strofinare e pizzicare i capezzoli mentre le leccate delicatamente il clitoride: diventerete ai suoi occhi delle vere e proprie macchine del sesso!

    Non solo donne

    Vi stupirà sapere che anche l’uomo può provare piacere se gli vengono stimolati i capezzoli.

    Ovviamente non parliamo dello stesso grado di sensibilità ma di una piacevole sensazione che potrebbe regalargli un fremito di piacere.

    Non dimentichiamo, inoltre, che per stimolare i capezzoli vi sono anche numerosi sex toys adatti all'uso come i succhia capezzoli, o per chi vuol provare emozioni più forti le pinze capezzoli.

    pinze capezzoli succhia capezzoli

    Potete davvero divertirvi a sperimentare quale sia il metodo migliore e più piacevole di stimolare i capezzoli della propria partner.

    Ciò che non deve mai mancare è la fantasia e la voglia di abbandonarsi al piacere.

     

  • Come scegliere il miglior vibratore da donna e come usarlo al meglio

    Scegliere un vibratore che possa soddisfare a pieno i bisogni di una donna non è semplice!

    Esistono ormai così tanti modelli di vibratori per donne in commercio, che a volte non si sa bene quale faccia al proprio caso.

    Ecco perché abbiamo creato una sorta di guida alla scelta del miglior vibratore per l’uso che vuoi farne!

    Come scegliere un vibratore

    Partiamo col dire che nella scelta di vibratori femminili, la cosa fondamentale è conoscere il proprio corpo: siamo esseri unici e irripetibili e quindi non è detto che ciò che va bene per te vada bene anche per un’altra donna, quindi cerca di avere ben chiaro quello che tu desideri e dà libero sfogo alle tue fantasie!

    Il primo passo da fare quando si sceglie un vibratore è pensare alle dimensioni e alla forma che ti interessa.

    Se sei infatti alle prime armi, meglio partire con qualcosa di discreto come un mini vibratore.

    Invece se per te le dimensioni contano, esistono tanti vibratori realistici che riproducono la forma di un fallo realistico con la presenza anche di venature.

    Una volta capito quale forma e dimensione ti interessa devi capire che tipo di stimolazione vuoi avere:

    • vaginale,
    • clitoridea,
    • anale
    • clitoridea e punto G insieme

    vibratore rabbit

    Vibratori uso

    Come già detto, importante è capirne che uso vuoi fare di un vibratore, in quanto cambia la forma e il tipo di stimolazione che può darti.

    In particolare si distinguono:

    1. vibratori adattai alla penetrazione: si tratta dei vibratori classici  e presentano il motore alla base, al di sopra dell’impugnatura e di solito sono di forma allungata che lo rende di facile utilizzo durante la penetrazione;
    2. vibratori adatti alla stimolazione: nel caso in cui stia optando per un vibratore per uso esterno, in quanto preferisci la stimolazione clitoridea, allora devi utilizzare vibratori fatti con materiali più morbidi dalla punta arrotondata e motorizzata: molto utili, in questo caso sono i vibratori clitoride;
    3. vibratori adatti sia alla penetrazione che alla stimolazione: sono quelli più ricercati in quanto combinano la penetrazione con la stimolazione clitoridea regalando così degli orgasmi profondi. A questa categoria appartiene il ben noto vibratore rabbit, denominato così per la sua forma simpatica che ricorda quella di un coniglietto, presentando un’estremità più lunga adatta alla penetrazione e alla stimolazione del punto G, mentre l’estremità più corta è utile per la stimolazione del clitoride;
    4. vibratori per la coppia: ovviamente qualsiasi sex toys e quindi anche vibratore può essere utilizzato sia da soli che in compagni. Tuttavia esistono falli doppi vibranti adatti alla coppia. Alcuni presentano anche apposito dispositivo per essere usati a distanza tramite comando wireless o app specifiche in modo da regalare piacere al proprio partner anche a distanza.

    Altro elemento fondamentale da prendere in considerazione nella scelta del miglior vibratore donna è il tipo di materiale.

    vibratore con ventosa

    Bisogna porre molta attenzione a questo aspetto e quindi prediligere materiali non tossici in quanto il vibratore viene a contatto con le parti interne e quindi anche con le mucose vaginali: un’ottima scelta è un vibratore in silicone medicale.

    Se vuoi invece puntare su altri tipi di materiali puoi trovare tante informazioni utili consultando l’articolo: materiali per Sex toys, quali sono e come scegliere.

    Da non sottovalutare inoltre è la scelta del tipo di alimentazione del vibratore.

    A nostro avviso sono da prediligere quelli ricaricabili in quanto durano più a lungo (immagina se le batterie finissero proprio sul più bello) e nel tempo risulta essere la scelta più economica. Oppure se proprio non sei convinta puoi anche optare per modelli che hanno batterie ricaricabili.

    Altra regola fondamentale è quella di optare per un vibratore che si pulisca facilmente e quindi meglio liscio e con pochi dettagli ed inoltre ricorda che va sempre pulito sia prima che dopo con specifici prodotti antibatterici.

    Ricordati inoltre che ogni vibratore va accuratamente lubrificato prima del suo uso con lubrificanti a base d’acqua: non usare mai lubrificanti a base siliconica con vibratori in silicone!

    vibratore realistico vibratore

    Prezzi vibratori

    Veniamo ora all'aspetto meno piacevole e cioè al costo vibratore.

    Sappiamo che esistono tanti e tanti modelli di vibratori ed è per questo che non è possibile stabile un prezzo medio per questa categoria.

    Tuttavia si può fare una distinzione in base alla qualità e quindi stabilire un prezzo. Ovviamente se il tipo di materiale usato è di un certo prestigio e in particolare quelli anallergici, il costo sarà nettamente superiore rispetto ai modelli di vibratore base che costano pochi euro.

    Per non parlare poi dei modelli impermeabili e realizzati con silicone medicale, che possono arrivare a costare anche 100€ o 200€.

    Anche se sono venduti sempre più i modelli economici, ovviamente i modelli che costano di più offrono maggiori garanzie oltre che una maggior durata.

    Ora che conosci tutti i segreti su come scegliere il miglior vibratore per te, non ti resta altro da fare che scegliere il migliore per te!

    Sul nostro portale potrai trovare svariati tipi di vibratore donna di differenti prezzi dai più economici a quelli più costosi: potresti anche optare di sceglierne uno un po’ più costoso ma avere la sicurezza che ti durerà nel tempo.

    Consideralo una sorta di investimento per il tuo piacere!

     

  • Esercizi di Kegel maschili e femminili, cosa sono e a cosa servono

    Chi non ha mai sentito nominare gli esercizi di Kegel?!

    Si tratta di contrazioni volontarie del pavimento pelvico utili praticati dalle donne per ridurre problemi legati all'incontinenza.

    Tuttavia, forse in molti non sanno che anche gli uomini possono praticare gli esercizi pelvici di kegel, in quanto sono utili nel caso di problemi di eiaculazione precoce e altre patologie legate sia al sistema urinario.

    Vennero sviluppati nel 1950 dal ginecologo americano Arnold Kegel, che studiò come problemi legati al raggiungimento dell’orgasmo o all'incontinenza erano legati a una scarsa tonicità dei muscoli pelvici.

    Inoltre notò che erano molto utili per rafforzare la vagina di una donna dopo la gravidanza.

    Successivamente si rese conto che questo tipo di esercizi era utile anche per quegli uomini che soffrivano di eiaculazione precoce aiutandoli a migliorare la loro vita sessuale.

    Mise pertanto a punto una serie di esercizi utili per la contrazione della zona pelvica che vengono utilizzati ancora oggi e riconosciuti come metodo valido da tutta la comunità scientifica.

    A cosa servono gli esercizi di Kegel

    Abbiamo già affermato che questo tipo di esercizi aiutano a curare numerose patologie come:

    • incontinenza urinaria
    • prolasso dell’utero
    • anorgasmia
    • gravidanza e parto
    • frigidità
    • eiaculazione precoce
    • problemi di erezione
    • problemi sessuali
    • addome prominente

    Quali sono i muscoli interessati

    I muscoli che vengono coinvolti durante gli esercizi di Kegel sono quelli del pavimento pelvico e cioè quelli che vanno dal pube al coccige e circondano l’apertura dell’uretra, del retto e, nella donna, della vagina.

    Viene definito pavimento pelvico in quanto i muscoli intrecciandosi tra loro creano una sorta di “pavimento” dalla forma concava.

    Questi muscoli sono inoltre collegati a organi molto importanti quali:

    • vescica
    • retto
    • utero
    • vagina
    • pene
    • prostata

    È necessario praticare questi esercizi quando si avvertono specifici sintomi.

    In particolare nella donna quando:

    • non si avverte il pene durante la penetrazione
    • si fa fatica a raggiungere l’orgasmo, o si ha un orgasmo poco intenso
    • difficoltà nel mantenere gli assorbenti interni
    • prolasso dell’utero

    Invece nell’uomo quando

    • si fatica a mantenere l’erezione
    • si soffre di eiaculazione precoce

    Tuttavia si possono distinguere anche sintomi comuni quali:

    • senso di pesantezza, o congestione all'interno del bacino
    • nonostante ginnastica addominale la pancia non si appiattisce
    • sensazione di rilassamento della parete addominale inferiore
    • dilatazione e rigonfiamento addominale
    • dolori lombari ciclici
    • difficoltà nella minzione
    • difficoltà a contenere l’urina, accompagnata spesso a perdite

    Le cause del pavimento pelvico debole

    Esistono vari motivi validi sia per gli uomini che per le donne che potrebbero portare alla debolezza del pavimento pelvico.

    Tra queste le principali sono:

    • rimare seduti troppo tempo,
    • allenamento eccessivo,
    • postura scorretta,
    • sforzare eccessivamente i muscoli addominali quando si va in bagno,
    • obesità,
    • lavori pesanti,
    • stress,
    • fumo,
    • frequenti infiammazioni del basso ventre,
    • chirurgia dell’area pelvica, 
    • uso di farmaci, come sonniferi, antidepressivi, vasodilatatori e diuretici.

    Quali sono i muscoli pelvici?

    A questo punto in molti tra voi si staranno chiedendo: “sì, ma come faccio a capire dove sono i muscoli pelvici?”

    Ebbene, uno dei metodi più utilizzati è denominato “urina stop”.

    In pratica mentre stai urinando, dovresti bloccare il flusso per qualche secondo, poi lasciarlo di nuovo scorrere e poi bloccarlo nuovamente. Devi far attenzione ad avere le gambe ben aperte e devi ripetere quest’operazione un paio di volte prima di svuotare del tutto la vescica.

    I muscoli che senti contrarre durante il blocco del flusso sono i muscoli pelvici.

    Questo esercizio ti aiuterà anche a verificare lo stato dei tuoi muscoli; se fai fatica a bloccare la pipì allora sono deboli.

    Esercizi di kegel come si fanno

    Veniamo ora al fulcro della questione: come fare gli esercizi di kegel.

    Anche in questo caso bisogna fare una distinzione tra uomo e donna.

    Gli esercizi di kegel per donne possono essere praticati sdraiati, in piedi o seduti, la cosa fondamentale sia per gli uomini che per le donne è di svuotare completamente la vescica prima degli esercizi per evitare problemi.

    Si procede quindi all’individuazione dei muscoli: le gambe devono essere leggermente flesse e in posizione allargata e si inizia a spingere come per urinare. La contrazione che ne deriva indica che si tratta del muscolo pelvico.

    A quel punto bisogna contrarre i muscoli individuati per circa 5-10 secondi, proprio come se volessi trattenere l’urina, e successivamente rilasciarli per altri 5-10 secondi.

    Ogni sessione d’esercizio consiste in 10 ripetizioni, distribuite per circa tre esercitazioni durante la giornata.

    Per quanto riguarda gli esercizi di kegel uomo, vale lo stesso metodo, tuttavia per aiutarvi nell'individuazione dei muscoli pelvici potrebbe risultarvi utile poggiare le dita nell'area tra i testicoli e l’ano mentre si sta cercando di contrarre il muscolo come se si stesse trattenendo la pipì.

    Esercizi di kegel funzionano

    Come già detto l’utilità e i benefici che si hanno praticando questi esercizi sono davvero tangibili. In particolare una donna noterà:

    • un addome più piatto e tonico,
    • riequilibrio del ciclo femminile,
    • vita sessuale più piacevole e appagante,
    • menopausa più serena,
    • gravidanza più facile, dal momento che il travaglio sarà meno doloroso e si avrà un’ottima ripresa dopo il parto,
    • un prezioso aiuto nel caso di l’incontinenza urinaria, prolasso dell’utero e della vescica

    Mentre negli uomini si avrà:

    • un miglioramento nella circolazione del flusso sanguigno nel pene e nei testicoli,
    • un maggior controllo sull'eiaculazione,
    • un potenziamento delle erezioni,
    • orgasmi appaganti,
    • aumento del volume e della potenza dell’eiaculazione,
    • una prostata sana con una minore tendenza a sviluppare malattie,
    • un aumento indiretto della misura del pene

    Esercizi di kegel controindicazioni

    Anche se si tratta di esercizi dalla comprovata efficacia, non è detto che non esistano delle controindicazioni soprattutto per chi è alle prime armi.

    Ecco perché sarebbe fondamentale rivolgersi ad uno specialista, che riuscirà non solo a capire se gli esercizi sono utili per la propria patologia, ma soprattutto saprà aiutarti a capire dove si trovi il muscolo pubococcigeo, spesso scambiato con altri come quelli addominali o delle cosce.

    Un valido sostegno nell'iniziazione di questa pratica viene dal mondo dei sex toys.

    Esistono infatti sex toys specifici per aiutarvi a praticare gli esercizi di Kegel.

    Parliamo delle palline vaginali, meglio note come geisha balls per le donne, mentre per gli uomini vengono usati stimolatori perineali e prostatici utili per praticare gli esercizi perineali di kegel.

    Per quanto riguarda le palline vaginali si tratta di una o due piccole sfere che contengono al loro interno un piccolo peso tenute insieme da un filo che favorisce il loro spostamento.

    Prima di inserirle è necessario utilizzare un lubrificante per facilitarne l'inserimento.

    Una volta all'interno, il peso contenuto nelle palline andrà a sbattere contro le pareti provocando la contrazione dei muscoli pelvici.

    Vanno indossate per un massimo di 15 minuti per due o tre volte al giorno.

    palline vaginali

    Lo stesso principio vale anche nel caso degli stimolatori perineali che una volta inseriti, dopo accurata lubrificazione, esercitano pressione nella zona del perineo causando contrazione ai muscoli pelvici.

    Ora che conosci tutto su come praticare gli esercizi di Kegel non ti resta che passare alla pratica e ricorda: che tu faccia gli esercizi con o senza l’aiuto di sex toys potrai praticarli ovunque vorrai dal momento che si tratta di esercizi discreti, quasi invisibili.

    È arrivato il momento di fare ginnastica!

  • Come stimolare la prostata

    Se da un lato la donna per raggiungere un orgasmo da urlo deve stimolare il punto G, forse non tutti sanno che in realtà anche gli uomini hanno un proprio punto G, denominato punto L.

    Il punto L maschile è indubbiamente la zona maschile più erogena capace di provocare un piacere unico all’uomo.

    Infatti l’orgasmo che l’uomo raggiunge attraverso la stimolazione del punto L è molto più lungo e intenso rispetto agli orgasmi che raggiunge solitamente e corrisponde anche ad una eiaculazione più potente.

    L’unica nota negativa è che il punto L si trova in zona non molto facile da raggiungere, e molto più nascosta rispetto al punto G femminile.

    stimolatore prostata

    Dove si trova il punto L?

    Il famoso punto L infatti corrisponde alla prostata, una ghiandola collocata nell'apparato genitale maschile.

    In particolare questa ghiandola è disposta sull'uretra a circa 5 cm davanti al retto e al di sotto della vescica, (la parola prostata significa appunto “protettore dell’uretra”).

    Questa ghiandola si sviluppa principalmente durante la pubertà per effetto di alcuni ormoni maschili, tra cui il testosterone.

    La prostata ha un ruolo molto importante nell'apparato genitale di un uomo in quanto: svolge un’attività di difesa dei testicoli e delle vie urinarie, contribuisce alla produzione del liquido seminale, aiuta nel controllo ed eliminazione degli spermatozoi.

    Purtroppo però nel corso degli anni possono insorgere diverse patologie alcune anche gravi come il cancro alla prostata o l’ipertrofia prostatica.

    Ecco perché al di la del piacere che si raggiunge dalla stimolazione della prostata, i medici consigliano agli uomini di stimolare questa zona per alleviare possibili dolori, ma soprattutto per prevenire l’insorgere di malattie tramite il massaggio prostatico.

    stimolatore prostatico

    Fa bene stimolare la prostata

    L’importanza del massaggio prostatico è comprovata molti anni fa nell'antico Giappone e veniva ampiamente praticata dai sultani d’Oriente, in quanto consapevoli delle sue proprietà benefiche: essi si rivolgevano a persone altamente specializzate in questo tipo di massaggi che li aiutava anche a migliorare le loro capacità sessuali oltre che a ridurre la sterilità maschile.

    Fino a pochi anni fa, il massaggio prostatico veniva praticato solo da medici esperti o comunque da persone specializzate in questa pratica, in realtà oggi con l’abbattimento di molti tabù, sempre più uomini preferiscono praticarlo da soli, in quanto non solo li porta ad una conoscenza profonda del proprio corpo, ma li aiuta anche a capire come raggiungere un orgasmo pieno rivelandosi un alleato nella vita di coppia.

    stimolatore_prostatico

    Come stimolare la ghiandola prostatica

    In molti si chiedono come si fa a stimolare e soprattutto con cosa stimolare la prostata.

    Essenzialmente la stimolazione alla prostata può essere fatta:

    • manualmente: tramite esercizi per stimolare la prostata usando il proprio dito,
    • con massaggiatori prostatici: si tratta di giochi erotici specifici per la zona che aiutano anche a stimolare zone erogene poco conosciute.

    Per quanto riguarda la tecnica utilizzata per il massaggio prostatico, bisogna tener presenta che questa interessa 3 elementi principali dell’apparato riproduttivo maschile:

    • ghiandola prostatica,
    • vescichette seminali, 
    • ampolla cioè quella specie di sacca che contiene lo sperma nelle fasi precedenti l’eiaculazione

    Quando la ghiandola prostatica si riempie, la si riesce ad individuare facilmente tramite una leggera pressione col dito sulla zona del perineo: la si percepirà come una specie di protuberanza tonda, come una specie di grossa noce, raggiungibile entrando dal retto.

    Posizionato dietro e sopra di essa vi è un nodulo dalla forma triangolare che rappresenta la parte inferiore delle vescicole seminali. Lì viene prodotta e accumulata la gran parte dei fluidi che compongono il liquido seminale. Sotto le vescicole seminali si trova l'ampolla.

    Un’altra differenza fondamentale è che il massaggio prostatico è di due tipi:

    • interno
    • esterno
    1. Massaggio prostatico interno

    Meglio noto come esplorazione rettale, si pratica inserendo un dito (di solito l’indice) nell'ano dell’uomo che deve essere rilassato, allo scopo di raggiungere e quindi toccare la ghiandola prostatica per valutare se vi sono o meno dei piccoli noduli.

    Per effettuare questo tipo di indagine è necessario usare dei guanti chirurgici, avere unghie corte e utilizzare appositi oli per lubrificare il dito, ricordandosi di igienizzare bene le mani sia prima che dopo.

    L’uomo deve posizionarsi disteso su un fianco e deve cercare di non contrarre i muscoli per evitare di sentire del dolore. A questo punto bisogna entrare poco alla volta, in maniera delicata, scivolando lungo la parete interna.

    La ghiandola prostatica è posizionata a circa 7 cm dalla pancia e quando l’avrete raggiunta, sentirete sotto le dita qualcosa che ha la consistenza di una noce. Potrete quindi massaggiarla con delicatezza, con un movimento rotatorio oppure muovendo in avanti e indietro.

    Durante questo massaggio potrebbe verificarsi la perdita di una piccola parte del liquido prostatico verso l’esterno, rendendo così più facile l’eiaculazione.

    Ovviamente bisogna non esagerare con l’intensità del massaggio e nella frequenza delle stimolazioni: un massaggio troppo intenso e continuo potrebbe causare l’insorgere di patologie tipiche della prostata.

    In ogni caso, prima di praticarlo è preferibile consultare un medico.

    2. Massaggio prostatico esterno 

    Si tratta di un tipo di massaggio meno invasivo, nel caso in cui non si è in grado di effettuare il massaggio prostatico interno.

    In pratica bisogna massaggiare stimolando la zona del perineo che è compresa tra i testicoli e l’ano.

    Anche in questo caso la regola principale è quella di essere quanto più delicati possibile, facendo una piccola pressione su questa parte del corpo che è ricca di terminazioni nervose e risulta particolarmente sensibile.

    stimolatore vibrante prostata uomo

    Come già detto sono molti gli uomini che scelgono di praticare il massaggio prostatico utilizzano degli stimolatori della prostata e del perineo.

    Si tratta di specifici sex toys anali, utilizzati sia per il massaggio interno che esterno, ti aiuteranno non solo ad analizzare la situazione della ghiandola prostatica, evitando pertanto un contatto diretti, ma aiutandoli a raggiungere un orgasmo sa paura!

    Il nostro portale ha molto a cuore questa tematica ecco perché cerchiamo di specializzarci sempre più nel proporvi tanti e sempre nuovi modelli di massaggiatori prostatici come: plug anali, palline anali, anal dildo e vibratori anali.

    In questo modo per chi è ancora titubante potrà contare sull'aiuto di strumenti esterni per prendersi cura della propria salute.

  • Come durare di più a letto e soddisfarla

    Leggendo il titolo sicuramente avrai pensato che è un problema che non ti tocca, eppure sei così sicuro che la tua donna la pensi allo stesso modo?!

    Sei proprio sicuro che in camera da letto non ci sia nessun problema?!

    Non avere timore di ammetterlo, del resto non sei il solo.

    Infatti le statistiche affermano che in Italia quasi il 45% della popolazione maschile non riesce a soddisfare la propria donna a letto e per molti di loro la causa è imputabile al problema dell’eiaculazione precoce.

    Sappiamo quanto sia smisurato l’ego maschile e di come ogni volta si devono studiare nuovi modi per capire come fare a durare di più a letto, il che si traduce con la semplice domanda: come ritardare l’eiaculazione?

    Che soffriate o meno di eiaculazione precoce, prima di rivolgervi ad uno specialista, potreste provare alcuni piccoli “trucchi” messi a disposizione dalla scienza.

    Consigli su come durare di più a letto

    Vediamo quindi quali sono questi consigli scientifici su come durare di più a letto e che magari vi aiuteranno a risolvere il problema!

    1. Uomo di pancia uomo di sostanza

    È quello che recita un noto detto popolare. Ebbene sappiate che non c’è niente di meglio per durare di più a letto che di un po’ di pancetta. Infatti uno studio pubblicato nel 2010 sul "Journal of Sexual Medicine", afferma che gli uomini che hanno la pancia o in sovrappeso durano in media 7,3 minuti rispetto a quelli più magri che si limitano a terminare il tutto entro due minuti circa. Ma come è possibile? I ricercatori sostengono che il grasso accumulato sulla pancia conterrebbe più estradiolo, un ormone femminile, che aiuterebbe l'uomo a rallentare l'orgasmo.

    1. La circoncisione 

    Farsi circoncidere in età adulta avrebbe un effetto positivo sulla durata del rapporto sessuale. Uno studio del 2004, pubblicato sulla rivista "Adult Urology", spiega che è preferibile farlo in età adulta e non da bambini in quanto è il "cambiamento" a giovare. L’autore dello studio Temucin Senkul, urologo del GATA Haydarpasa Training Hospital di Istanbul, spiega: "Un ritardo nell'eiaculazione potrebbe essere dovuto ad una diversa sensibilità del pene".

    1. Vegetariano è bello

    Ebbene sappiate che seguire una dieta vegetariana non può far altro che migliorare le vostre prestazioni sessuali. Le sostanze che devono fornire energia contenute in frutta e verdura, non hanno bisogno di essere "scomposte", ma sono subito a portata di mano. Per esempio il potassio contenuto nella banana può aiutare ad avere un aumento immediato di energia favorendo la produzione di ormoni che entrano in campo nel sesso.

    1. Esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico

    Sfatiamo il mito che vengono praticati solo dalle donne. In realtà gli esercizi di rafforzamento pelvico ti aiuteranno a capire come non venire subito. Si tratta di esercizi mirati al controllo dei propri muscoli pelvici e per questo vengono praticati maggiormente da coloro che soffrono di eiaculazione precoce. Recenti studi hanno dimostrato che molti uomini che hanno iniziato a praticare questi esercizi hanno migliorato rapidamente la loro durata comportando un aumento nel loro tempo di eiaculazione passando da 31,7 secondi a 146,2 secondi.

    Molti uomini inoltre utilizzano anche gli stimolatori della prostata per praticare gli esercizi e per aiutarli a raggiungere un orgasmo intenso!

    1. Come durare di più a letto farmaci: il viagra

    Lascia da parte tutti i tuoi tabù! Questa magica pillolina blu non è solo un potente eccitante ma ti aiuterà a migliorare le tue prestazioni a letto! Ciò lo si deve alla presenza di alcune sostanze che aiuterebbero a prolungare la durata, funzionando da inibitori.

    1. No stress

    Molti uomini quando si accingono a fare sesso soffrono di ansia da prestazione in quanto si ritrovano a pensare continuamente a come non venire subito! Un consiglio utile in questo caso è non solo di pensare ad altro, ma soprattutto di non partire in quarta! Dopo i preliminari aspetta un pochino prima di passare alla penetrazione completa: magari inizia a spingere la punta del pene contro il clitoride e soprattutto prediligi posizioni in cui lei stia sopra, in questo modo il tuo pene verrà stimolato di meno e tu potrai durare di più.

    1. Premere sull'uretra

    Se proprio ti accorgi che stai per venire, allora premi con le dita sotto il glande (la testa del pene) in modo da comprimere l’uretra. In questo modo si avrà una diminuzione della quantità di sangue presente nei genitali e quindi un blocco nell'eiaculazione.

    8. Prodotti ritardanti

    Un valido aiuto è rappresentato dai prodotti ritardanti! Parliamo di quei prodotti quali preservativi e spray ritardanti che contengono sostanze anestetiche in grado di ridurre la sensibilità del pene, prevenendo così l'eiaculazione precoce e permettendoti di durare molto più a lungo!

    Questi utili consigli su come durare di più a letto e soddisfarla vogliono aiutarti a vivere in maniera più rilassata il rapporto, quindi lasciati andare ai piaceri della carne e preparati a farla urlare di piacere!

    durare di più a letto

     

  • Forme e tipi di vibratori, falli e non solo

    È il sex toy più amato da tutti!

    Sfido chiunque a dire che nel proprio cassetto dei giochi non ci sia almeno un vibratore.

    Del resto come si fa a rinunciare al piacere intenso che è in grado di regalarti un vibratore?!

    Scegliere un vibratore però non è sempre un’impresa semplice, infatti il mondo dei vibratori è davvero variegato e ne esistono di vari modelli.

    Chi vuole acquistare per la prima volta, o semplicemente vuol cambiare vibratore si troverà a chiedersi: “quanti tipi di vibratori esistono?”

    Tipi vibratori

    Come già detto esistono davvero tanti e tanti modelli di vibratori.

    Una prima distinzione però va fatta in base alla zona erogena che si vuole stimolare e in questo caso vi sono quattro grandi tipologie:

    • Clitoridei

    Per la stimolazione del clitoride potrai scegliere vibratori anche non molto grandi, con impugnatura ergonomica e comoda in modo da poterti stimolare a tuo piacimento.

    Tra i più usati vi sono i discreti ovetti vibranti, da poter portare dove vuoi tu, mentre se ami il sesso orale e non puoi rinunciare al cunnilingus, vi sono alcuni simulatori in grado di riprodurre il piacere profondo ed estasiante del sesso orale.

    • Vaginali

    In primis sappi che gran parte dei vibratori classici sono vaginali. Tra di essi potrai scegliere, in base alla loro forma vibratori classici ,quelli per punto G, e anche realistici.

    • Clitoridei e Vaginali  

    Se vuoi provare un orgasmo combinato non c’è niente di meglio dei famosi vibratori “rabbit”. 

    vibratori rabbit

    Portato alla ribalta grazie alla nota serie televisiva “Sex and the city”, si tratta di un vibratore in grado di donare una doppia e simultanea stimolazione: clitoridea e vaginale.

    Ma c’è di più: dal momento che ha una forma leggermente ricurva sulla punta, ti aiuterà a stimolare il tanto amato punto G.

    • Anali

    Si tratta di vibratori molto morbidi e flessibili come i plug anali specifici per il tuo lato B riusciranno a regalarti orgasmi da urlo!

    plug anale

    A questo punto però bisogna sottolineare una cosa: un vibratore non viene usato solo per la masturbazione, ma anche (e oggi sempre più spesso) all'interno della coppia.

    In questo caso si può scegliere di usare sia un classico vibratore per aumentare il piacere di uno dei due partner, che optare per i vibratori di coppia.

    Si tratta di vibratori dalla caratteristica forma a C, che possono essere anche indossati durante la penetrazione, adatti a stimolare contemporaneamente sia il clitoride e punto G, sia il pene aiutandovi a condividere le stesse vibrazioni e una stimolazione più profonda.

    Dove usare un vibratore

    Che sia in camera da letto, o sotto la doccia o ad una cena noiosa, un vibratore sarà sempre pronto a soddisfarti.

    Non a caso esistono dei specifici modelli impermeabili da poter utilizzare in acqua avendo la sicurezza di non rovinare il tuo giocattolo preferito.

    Forma vibratori

    A questo punto bisogna capire quale forma scegliere per il proprio vibratore. Ebbene anche in questo caso molto dipende dalla zona erogena che si vuole stimolare.

    Per questo distinguiamo:

    • vibratori dalla forma fallica realistica con la presenza di venature,
    • vibratori con testa ricurva a forma di glande,
    • vibratori a forma di rossetto del tipo prêt-à-porter, per poterli tenere comodamente in borsetta

    vibratore

    Invece in base alla modalità di vibrazione potrai scegliere tra:

    • vibratori con intensità crescente,
    • vibratori wireless, da poter far comandare a distanza

    A questo punto la sfera che riguarda i vibratori non ha più segreti per te!

    Non ti resta altro da fare che andare sul nostro portale e tuffarti nel mondo dei vibratori.

    Buona scelta!

     

  • Come fare il pegging e cosa serve per farlo

    Una nuova moda si sta facendo sempre più largo sotto le lenzuola!

    Considerata l’ultima tendenza in fatto di sesso anale per l’uomo parliamo ovviamente del pegging.

    Sicuramente questo termine non ti è nuovo: probabilmente lo avrai sentito nominare da qualche tua amica, o forse starai facendo una ricerca sul web per capire di che cosa si tratta in particolare.

    Il pegging non è altro che una pratica sessuale nella quale la donna penetra l’uomo indossando una cintura ai fianchi munita di dildo, ossia il ben noto strapon pegging.

    In questo caso ci ritrova a vivere un’esperienza unica in quanto i ruoli sono rovesciati: è la donna a penetrare e l’uomo a ricevere!

    L’origine del nome

    Questa pratica ha origini antiche, non a caso venne descritta per la prima volta nel 1795 dal marchese De Sade nel suo libro “la filosofia nel boudoir”.

    Il vero e proprio boom si ebbe però alla fine del ‘900 quando un’indagine rivelò che gli strap-on erano maggiormente acquistati da coppie etero e soprattutto che era la donna ad utilizzarli sull'uomo.

    Furono girati poi, numerosi filmati illustrativi dal titolo Bend over boyfriend, dove il termine "bend over" significa "piegarsi".

    Tuttavia questa frase era troppo lunga per indicare la pratica e anche l’acronimo BOB non ebbe grande successo.

    In realtà il termine nacque un po’ per gioco: lo scrittore, nonché attivista LGBT e direttore dell’Hump Film Festival, Dan Savage, bandì un concorso sulla sua rubrica Savage Love sul sito thestranger.comsu quale sarebbe stato il termine gergale più accettato per una donna che durante un rapporto sessuale con un uomo utilizza uno strap-on.

    Appena diede il via al concorso arrivarono migliaia di segnalazioni: rimasero in gara i termini “punt” e “peg”, ma vinse quest’ultimo con migliaia di preferenze.

    Il termine peg, non a caso significa agganciare, ancorare, e venne poi trasformato in “pegging” sancendo così la nascita di un nuovo modo di fare sesso.

    pegging strapon

    Come penetrare un uomo

    Precauzioni prima di tutto

    Parlando di sesso anale bisogna tener presente che si tratta di una questione delicata non solo dal punto di vista fisico, ma anche quello dell’igiene.

    Non a caso questa parte del corpo non è elastica come la vagina ed è un luogo dove possono annidarsi i batteri.

    Quindi tra le prime precauzioni da prendere vi è soprattutto quella di igienizzare il proprio pegging dildo sia prima che dopo l’uso.

    È consigliabile in realtà utilizzare anche un preservativo in modo da facilitare l’inserimento.

    Altra precauzione fondamentale è quella di munirsi di tanto, ma tanto, ma tanto lubrificante e se vuoi sapere come penetrare un uomo, sappi che ti basterà procedere poco per volta iniziando con lo stimolare il tuo partner ad esempio con un dito ben lubrificato o per coloro che vogliono osare di più con la lingua e poi di infilare il dildo.

    La scelta del tipo di strap-on da utilizzare dovrebbe essere fatta dall'uomo, in quanto è lui a dover subire la penetrazione.

    In genere si opta sempre per i modelli realistici realizzati in silicone, soprattutto per chi lo pratica per la prima volta.

    Cosa fondamentale è non provare ad utilizzare un dildo troppo corto o piccolo se non si vuol rischiare l’effetto supposta e sancire quindi la fine dei giochi di scambio di ruoli.

    Pegging tecniche

    Numerose sono le tecniche pegging che si possono praticare , ma tutto dipende da che tipo di confidenza si ha con il partner che si vuol penetrare.

    Se siete alle prime armi la scelta migliore è il doggy style o il cucchiaio e ovviamente ricorda sempre di iniziare per gradi in modo da fare abitare il tuo uomo, regalandogli un piacere intenso.

    Se invece siete già un po’ esperti allora potreste anche provare il classico missionario o l’amazzone anche in posizione rovesciata in cui è l’uomo a stare sopra decidendo fino a che punto essere penetrato.

    Perché viene praticato?

    Non tutte le coppie eterosessuali accettano volentieri di praticare questo tipo di sesso: in molti casi è la donna che non riesce a capire perché l’uomo, che in realtà dovrebbe possederla, vuole diventare lui oggetto di possessione e quindi la parte passiva nel rapporto.

    Dall'altro lato anche l’uomo (anche se spinto da curiosità) potrebbe avere delle rimostranze in quanto non solo potrebbe avvertire dolore, ma potrebbe avere anche la paura inversa e cioè di raggiungere e sperimentare un piacere così intenso da mettere in dubbio il proprio orientamento sessuale.

    Infatti se nella donna godere durante un rapporto sessuale anale è legato al fatto che l’ano è una zona ricca di terminazioni nervose rendendolo di fatto una zona erogena, nell'uomo questa pratica viene utilizzata per stimolare la prostata considerata il punto G maschile.

    Ovviamente esistono tanti modi per stimolare la prostata come attraverso un massaggiatore prostatico, da utilizzare sia da soli che in coppia.

    Ma il pegging vuole essere un modo per ribaltare i ruoli, in modo da avere un nuovo e diverso punto di vista, in cui uomo e donna si regalano piacere mettendosi una nei panni dell’altro.

    Non abbiate quindi timore a voler sperimentare questa nuova pratica, e soprattutto se non sai quale pegging dildo scegliere sul nostro portale troverai tanti tipi di strap-on dildo indossabili creati per venire incontro alle vostre esigenze.

    Preparatevi ad un nuovo modo di divertirvi insieme!

    strapon pegging

     

     

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